Dio è donna

6 GIU 12
Ultimo aggiornamento: 15:31 | 20 AGO 20
Immagine di Dio è donna
Io credo che il libro della Muraro segnalato sul Foglio sia a suo modo un bel documento sulla storia del totalitarismo del novecento, anche se è un’opera minore, di certo non destinata a diventare un nuovo Capitale o un nuovo Mein Kampf. Nei periodi di crisi del “contratto sociale” democratico, quando – come oggi in molti paesi europei e anche in Italia - vasti strati della popolazione cominciano a delegittimare i governanti, o comunque quando si manifesta un’insoddisfazione fortemente diffusa, la risposta dei totalitarismi è sempre stata quella di contrapporre alla democrazia rappresentativa l’azione vitale, risolutrice, se necessario violenta (anzi, preferibilmente violenta, in quanto espressione di forza creatrice), di un ceto sociale rappresentativo della parte migliore della società che si considera deputato alla costruzione della “nuova umanità”. Per il nazionalsocialismo, questo ceto superiore era la razza ariana. Per il comunismo, la classe operaia. Per il femminismo, è la donna. Da tempo penso che il femminismo sia la terza grande ideologia totalitaria del novecento, ma anche quella più pericolosa in quanto mai sconfitta sul piano militare nè economico. La Muraro a mio avviso ci dà una bella conferma di questo assunto.